Sul divieto del diritto di aborto in Polonia

Luogo di rivolte femministe, e di svariati dissensi sociali e politici in opposizione al potere costituente, la Polonia è uno dei paesi europei più restrittivi, conservatori e reazionari riguardante la questione del diritto di aborto. È passato poco più di un anno da quando è entrata ufficialmente in vigore la legge che vieta l’aborto anche nel caso in cui il feto dovesse riportare delle malformazioni: l’emanazione di questa legge si radica in un contesto politico, sociale e religioso ben preciso che vale la pena analizzare.